Ma Lego li paga?
Mi stavo chiedendo se Lego avesse pagato Google per questa celebrazione dei suoi 50 anni (ieri).
quanto mi sono imbattuta in questo post che mostra come costruire il logo di Google con i famosi mattoncini : O

Poi, ho trovato su Repubblica questa parziale risposta alle mie domande:
Sarà.
Ma intanto, che botta di visibilità!
Tredici anni fa, andai per conto dell’azienda che edita questo giornale e questo sito al MIT-Medialab, con lo scopo di seguire in modo regolare le innovazioni più interessanti nell’ambiente digitale. Mi trovai presto in una stanza piena di modellini fatti con il lego. Chiesi se per caso non erano tutti impazziti. Mi risposero serissimi che il mattoncino di Lego è la rappresentazione più fedele del digitale, anzi del contenuto nell’ambiente digitale. Il Lego come immagine mentale del digitale e mattone che costruisce la cultura contemporanea. Era così serio quel pensiero che in seguito ha dato vita a una relazione duratura di ricerca tra il Lab e la Lego Company. Ha fatto bene Google, a dedicargli la “testata” di oggi.
Sarà.
Ma intanto, che botta di visibilità!
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3 commenti:
Interessante l'articolo di Repubblica... Lego rules : )
di visibilità di questo tipo non credo che lego ne risenta... in ambo i sensi dico, bene o male tutti sanno come è fatto un mattoncino lego...
You write very well.
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